Molte donne sono terrorizzate quando si parla di taglio di capelli. Lo sono perché hanno avuto veri e propri traumi personali o hanno ascoltato o visto quelli di persone vicine. Questo “blocco” tende a procrastinare costantemente il momento in cui una devono tagliare i capelli creando, spesso problematiche irreversibili. I capelli quando cominciano a rovinarsi, se non prontamente tagliati, possono intaccare parte della struttura sana.

Se trattati bene, come abbiamo visto finora nei precedenti articoli, i capelli non si rovinano facilmente e possono crescere abbastanza comodamente.

Ovviamente quello che ti dirò in questo articolo vale prevalentemente se tu segui tutti i consigli che ti ho
dato sinora.

Ogni capello, in base al suo spessore e ai trattamenti chimici che riceve, ha una sua vita e un momento in cui ha bisogno di una “spuntatina”…

Tagliare i capelli significa innanzitutto dare una forma alla propria chioma, questo è il principio del taglio.
Ancora oggi, vedo tante donne molto curate nel loro look ma senza una forma nel taglio. Vestono bene, hanno bellissimi accessori e/o gioielli, un make-up perfetto, una chioma splendidamente colorata ma senza un taglio deciso e preciso, che non significa corto, rende tutta l’immagine tendenzialmente trasandata.. a tratti “sciatta”.

Punte crespe, vuote, sfilate, ecc. rendono una chioma inguardabile. Anche in tv oggi vediamo donne con questa tipologia di capelli e, sinceramente, non è ammissibile.

È vero che molti colleghi fanno di tutto per rendere questo servizio drammatico e poco piacevole, difatti il taglio è il momento in cui la donna dovrebbe osservare come viene plasmata la sua immagine ma a volte diventa un momento drammatico.

E lo diventa perché non si rispettano gli accordi con la cliente e, cosa molto grave, si utilizzano ancora attrezzi nocivi alla struttura dei capelli.

Dare forma a una chioma esalta i lineamenti del viso della donna donandogli l’immagine che lei desidera “comunicare” al mondo e la avvolge dandole anche la sicurezza e l’autostima che tutti noi abbiamo bisogno.
Il taglio dei capelli è come creare una scultura su una lastra di marmo.

Questo per noi è tagliare i capelli e dare la forma giusta a una chioma.

Nessuno nei nostri atelier, si permette di eseguire tagli per soddisfare il proprio ego o gusto estetico senza tener conto delle esigenze della cliente.

È chiaro che eseguiamo tagli che reputiamo idonei e lo facciamo in accordo con le nostre clienti, al contrario se non reputiamo giusto un taglio, preferiamo non eseguirlo anziché farne uno di “testa nostra”.

Ho avuto spesso modo di sottolineare l’importanza che ricopre la nostra professione sulla felicità di una donna e il taglio è una delle fasi più delicate del nostro lavoro.

E noi lo comprendiamo bene.

Con quanto detto, mi auguro di averti fatto comprendere quanto sia importante il taglio e quanto sia importante eseguirlo spesso.

Ma quanto spesso vanno tagliati, ti starai chiedendo…Ora ti “illumino” in maniera abbastanza schematica.

Normalmente un capello corto, a prescindere dai servizi tecnici che esegue, necessità di un taglio ogni 7-8 settimane.

Un capello medio, ogni 8-12 settimane.

Un capello lungo ogni 12-16 settimane.

Non ci sono capelli che possono bypassare questa regola. E ricorda che questa regola è valida quando i capelli sono, tendenzialmente sani, altrimenti i tempi si possono (e si devono) accorciare.

Quindi nessun capello può essere tagliato una volta ogni 10-15 mesi perché significa rovinarli e non avere nessuna forma. Le donne che arrivano a questo, di solito non curano la propria immagine. Nulla di male e non credo che tu rientri in questa categoria altrimenti non saresti arrivata sin qui a leggere questo manuale

Un altro appunto indispensabile sul taglio va fatto sugli attrezzi che si utilizzano per questo servizio.

I primi tagli di capelli si eseguivano a rasoio e il motivo è riconducibile alla moda del tempo. Le chiome venivano esclusivamente acconciate e quindi la forma del taglio aveva poca importanza. Difficilmente c’erano capelli sciolti e le donne che li portavano, li asciugavano con l’aiuto del casco creando pieghe morbide e “rotonde” che non richiedevano tagli perfetti.

È anche vero che non c’era una vera e propria tecnica di taglio.

Nella seconda metà del secolo scorso l’utilizzo maggiore delle forbici e l’avvento del phon, di cui parleremo più avanti, hanno creato una nuova necessità: tagliare bene i capelli.

È così che sono nate le prime tecniche di taglio che pian piano hanno utilizzato forme geometriche per armonizzare meglio il viso e disegnare tagli perfetti

In questo periodo le forbici erano lo strumento principale con cui i grandi maestri coiffeur tagliavano i capelli.

Il rasoio, anche se meno utilizzato, non è stato mai abbandonato definitivamente.

Alla fine del secolo scorso, negli anni ’80 sono divenuti di moda altri attrezzi per tagliare i capelli e in particolare modo le forbici dentate, ovvero le forbici con lame non piene ma dentellate.

Questi tre sono gli attrezzi più comuni per tagliare i capelli ancora oggi ma, per quanta ci riguarda, ne utilizziamo esclusivamente uno: Le forbici classiche.

Ma parliamo degli altri due prima.

Il rasoio oggi non è più un attrezzo sicuro per i capelli perché le aggressioni a cui sono sottoposti, li rendono “più fragili” di qualche decennio.

Oltretutto non sono più “di moda” i capelli sfilati/sfibrati che sono tipici di un taglio a rasoio…

Difatti il rasoio taglia i capelli lasciandoli sfilati e, di conseguenza crea le basi per renderli sfibrati.

Questo è dipeso dal fatto che il rasoio taglia in “diagonale stracciando” il capello, significa che non essendoci un “taglio netto” come accade con le forbici, il capello non è “forte” in punta. I tagli con il rasoio, dopo un po’ di settimane, rendono i capelli pieni di doppie/triple punte e, al tatto, sono vetrosi.

Più il capello è sottile, trattato chimicamente, sfruttato meccanicamente con phon/piastre, ecc., riccio, ecc. più il rasoio crea danni, a volte, irreparabili.

Nessuna donna, secondo il concetto di “capello sano alla base della bellezza”, dovrebbe farsi utilizzare questo strumento di “distruzione di massa*”.

*Inteso nel senso che distrugge la massa dei capelli

Le forbici dentate

Questo attrezzo, simile alle forbici normali, è nato per sfilare, ridurre massa, creare volume, ecc.

Se lo scopo iniziale era positivo, il risultato che lascia sulla massa è disastroso.

Perché rovina tutto? Il motivo è semplice, nella zona della lunghezza dove viene utilizzata, taglia una massa senza un controllo completo compromettendo la crescita dei capelli, la tenuta della piega e del colore.
È un attrezzo che riduce “quantità” die capelli e al tempo stesso li sfila. Col passare del tempo i capelli si rovinano. Sicuramente è meno dannosa del rasoio, ma i danni li compie comunque.

Ma perché si utilizzano queste forbici? La spiegazione che mi son dato è che molti parrucchieri non conoscono i metodi tecnici per ottenere lo stesso risultato con le forbici classiche o, anche se li conoscono, non vogliono investire il tempo necessario per eseguire lo stesso taglio facendolo con le forbici piene.

Sicuramente tagliare i capelli con rasoio o con forbici dentate è più scenografico e crea curiosità ma, sinceramente a noi non interessa fare gli artisti da strada (o da salone), ci interessa  curare l’immagine di una donna che deve essere duratura e rispettosa dei suoi capelli, questo è l’unico nostro obiettivo e per raggiungerlo abbiamo bisogno di:

  • Avere i capelli sani
  • Utilizzare gli attrezzi più sicuri (anche se ci porta a studiare più approfonditamente le tecniche)
  • Analizzare perfettamente le esigenze della cliente e ricercare le migliori soluzioni

Le forbici classiche (o a lama piena)

Questo attrezzo è molto più preciso nel taglio e permette di creare qualsiasi forma salvaguardando sempre la salute dei capelli. È più complicato utilizzare solo questo attrezzo ma è una sfida che ci è piaciuta affrontare. Abbiamo fatto tanta ricerca e ci siamo formati con maestri londinesi (io per primo ho seguito i suoi percorsi formativi per ben 11 anni consecutivi) dove abbiamo appreso tutti i segreti di questa metodologia per la creazione di una forma di taglio perfetto, che tiene presente la morfologia, la sfera caratteriale e le esigenze di vita di una donna, utilizzando esclusivamente le forbici. La “disciplina” britannica nella tecnica di taglio abbinata alla creatività italiana è il giusto mix per creare tagli perfetti.

Ho appena riletto tutto questo articolo e credo di essermi spinto davvero tanto svelando tanti segreti che finora erano noti solo ai parrucchieri presenti nei nostri atelier… ma sono davvero contento di averli resi “pubblici” e di poter contribuire a rendere più edotte molte donne affinché possano ricercare solo parrucchieri professionisti ed evitare di ritrovarsi con i capelli rovinati solo perché un parrucchiere “artista”, utilizzando attrezzi sbagliati, si è voluto divertire.

Apro un capitolo molto delicato e lo faccio perché, così come ti ho “messo in guardia” dai rischi di rinunciare a prenderti cura dei tuoi capelli, allo stesso modo voglio farti capire a cosa vai incontro nel farti gestire i capelli da una ragazza che viene a casa tua (la declino al femminile solo perché la statistica dice che il 98% dei parrucchieri in casa sono donne).

In questo momento parlo alle donne che si fanno eseguire servizi a casa, NON è rivolto a te in quanto, molto probabilmente, non hai mai avuto questo tipo di servizio a domicilio.

Queste ragazze molto spesso hanno una preparazione approssimativa e ce l’hanno perché, anche se hanno lavorato per tanti anni in un parrucchiere (molte di loro non sono mai entrate in un salone), dopo 5-6 mesi di allontanamento dal salone, accadono 3 cose:

  • Molto di quello che hanno appreso, si dimentica e/o si confonde
  • Non hanno conoscenze, metodologie e prodotti per curare i capelli
  • Molte cose cambiano alla velocità della luce e non parlo solo di tecniche ma di manualità e attenzioni varie; prodotti e modi di utilizzo; attrezzi e igiene…

Le ragazze che lavorano in casa, oltre a essere un cancro per l’economia sommersa del nostro paese, e chi le contatta contribuisce ad alimentare, sono anche pericolose. Sono pericolose perché non rispettano alcuna norma igienica, nessuna norma tecnica di utilizzo dei prodotti chimici come colore e schiarente e, oltretutto, non possono garantire nulla di quello che combinano perché, semplicemente, loro non esistono.

Quindi se alla donna che ha usufruito dei servizi succede un problema, se lo piange..

E so bene che molti dicono: “ma cosa può succedere di così terribile”?

Anche se si utilizzano prodotti acquistati dalla stessa cliente, bisogna sapere che quando si maneggia un colore o un decolorante, anche l’applicazione è importante così come la loro corretta preparazione.

Le allergie, le infiammazioni cutanee, le irritazioni, ecc. sono dietro l’angolo.

E tralasciamo i danni ai capelli…

Oggigiorno sempre più donne sono “intolleranti” al colore e senza le giuste precauzioni, col tempo il problema può solo aumentare e portare facilmente ad un’allergia che non porterà a non poter più di colorare i capelli.

Ecco un passaggio ritenuto “banale”…

il risciacquo di un colore.

Sembra la cosa più banale del mondo ma ahimè non lo è. Non lo è più specie negli ultimi 5-7 anni perché la tecnologia dei preparati (di quella che volgarmente
si chiama tinta) è cambiata e, in base al tipo di prodotto che si utilizza e come si utilizza, richiede un risciacquo differente.

Ad esempio, un colore con ammoniaca si risciacqua utilizzando una procedura diversa da quello senza ammoniaca, giusto per farti un esempio “banale”.

Se il colore applicato in cute viene risciacquato male, è facile ritrovarsi con irritazioni cutanee, senso di spossatezza, sensazione di gonfiore alla testa, prurito, irritazioni, ecc.,

Se il colore è applicato sulla lunghezza dei capelli e vien risciacquato male, si avranno capelli secchi, stopposi, opachi che creeranno molti problemi anche durante la messa in piega… ti sembra poco?

E tralascio chiaramente l’effetto estetico che queste pseudo-parrucchiere possono creare.. di solito: schifezze e look senza senso… insomma un’immagine che, probabilmente, risulterà “ridicola” per la maggior parte delle persone la guardano.

Bella come prospettiva?

Parliamo ora degli attrezzi che costoro utilizzano: come possono minimamente igienizzarli? Io me lo sono sempre chiesto, e tu?  Ammesso che abbiamo l’attenzione di pulirli dopo l’utilizzo, come li disinfettano? Lasciandoli poltrire nei loro bellissimi borsoni?

Già l’immagino la spazzola con la loro colonia di batteri accarezzare i capelli che poi si adagiano sul viso…

Alcune donne pensano: “è una ragazza perbene, pulita, seria, sicuramente avrà preso tutte le precauzioni..” purtroppo non è così.

E guarda che in questo momento sto parlando solo della “semplice messa in piega”, e faccio questa affermazione perché molte donne si rivolgono a queste ragazze “solo per la piega”, per poi eseguire i servizi principali, taglio, colore, trattamenti, dal loro parrucchiere di fiducia.

Ma, anche questo è pericoloso!

Molte donne (a dir il vero anche molti uomini ormai..) da queste ragazze si fanno eseguire tutti i servizi di cui necessitano: taglio, colore, schiariture, piega, trattamenti, ecc. e lo fanno con tanta di quella nonchalance che sembra la cosa più normale del mondo, nonostante i rischi estetici e igienici a cui vanno incontro.

Ora se la tua immagine non è fondamentale, sarà “almeno” importante sia per la tua  vita quotidiana che per la tua felicità e mi chiedo: come si può affidarla a una sprovveduta? E utilizzo “sprovveduta” perché è una ragazza che non ha alcuna competenza per fare
quello che fa.

Ecco un piccolo elenco delle competenze che gli mancano:

Normalmente non conosce nulla di colorimetria e mi chiedo: “come può colorare i capelli”?

  • Non conosce nulla di chimica base per il corretto utilizzo di un prodotto
  • Non ha alcuno strumento per igienizzare i suoi attrezzi
  • Non ha, normalmente, alcuna formazione sul taglio
  • Non conosce i fondamenti della fibra capillare utili anche per la semplice piega
  • Non utilizza attrezzi performanti perché non li conosce e/o non li vuol acquistare
  • Se commette un errore non può e non sa come porvi rimedio

Inoltre, schiarire i capelli è una delle azioni più invasive per un capello e necessita molta attenzione e conoscenza dei prodotti*, oltre a conoscere colorimetria e struttura dei capelli.

*noi per primi, per ogni prodotto, anche “banale” che inseriamo facciamo prima formazione con l’azienda che l’ha prodotto e poi facciamo test interni per conoscerlo perfettamente, loro, invece, non conoscono nulla dei prodotti

E, alla fine, si fa tutto questo per risparmiare qualche euro..

Ora, non mi permetterei mai di fare i conti in tasca di qualcuno anche perché ho conosciuto il problema e lo ricordo perfettamente.. ma analizzare meglio la situazione e agire in modo intelligente, questo me lo permetto.

Ci sono tante donne che hanno ormai anche 2-3 parrucchieri di fiducia. Da uno vanno per il taglio e/o il colore, da uno per le pieghe o i trattamenti, ecc., questo metodo di agire, assolutamente giustificato se la donna lo reputa appropriato per la sua immagine, va bene. È la cliente che alla fine decide e sceglie.

Questo modo di agire va bene e io per primo ho tante clienti che fanno servizi “settimanali” altrove. Mi da fastidio? Ni, ma lo preferisco al farsi toccare i capelli da ragazze che lavorano in casa.

Ora alla luce di quanto detto, io credo che chiamare una parrucchiera in casa, per risparmiare (forse) qualche euro, non sia né un’ottima scelta né tantomeno economica (se si calcolano i danni e i rischi a cui si va incontro)!

In questo manuale ho dato tantissimi consigli anche sul fai da te… con gli attrezzi e i prodotti giusti e una minima formazione* ognuno può sistemarsi i capelli da sola anche a casa. Come vedi alternative alla ragazza in casa, ce ne sono.

*alle clienti che lo desiderano, spieghiamo come utilizzare la piastra per far in modo che possano sistemarsi i capelli da sole. È un vero e proprio minicorso, gratuito ovviamente.

Voglio sfatare anche un altro mito… anche ragazze che hanno lavorato in saloni importanti e poi finiscono per lavorare in casa, sono ragazze impreparate e pericolose.

Conosceranno qualche tecnica in più, avranno maggiori conoscenze, ma appena escono fuori dal salone, la loro preparazione diventa discendente e il fatto che dicano di “aver lavorato” per tizio o per caio, la differenza sta proprio nel verbo “al passato”!

Questo accade perché la maggior parte di queste parrucchiere erano delle brave “esecutrici”, ovvero gli si diceva di fare xx e lo facevano (anche bene) ma, se gli chiedevi di creare qualcosa “da sole”, normalmente non sapevano che pesci pigliare.

Le parrucchiere che sanno anche “creare” lavoravano e lavorano ancora in salone. Li troverai sempre in un salone e mai in casa.

Io sinceramente non ho né il tempo né la voglia di combattere questo fenomeno anche perché, in tantissimi anni nessun governo ha seriamente provato a risolverlo. Eppure, parliamo di tanti soldi sommersi che farebbero comodo all’economia nazionale*

Per concludere, ripeto, non pretendo che la cliente venga da me anche per una semplice piega settimanale, ma preferisco che si rivolga a un collega “autorizzato” più economico di me oppure utilizzi il fai da te, piuttosto che farsi distruggere i capelli da una ragazzetta in casa.

*Una recente statistica ha dimostrato che per ogni cliente che entra in un salone a norma ce n’è una che si affida a una parrucchiera in nero. Nel 2019 il giro d’affari dei saloni di parrucchieri è stato di quasi 12 miliardi di €. Provate a immaginare quanti soldi girano nel sommerso e come farebbero comodo all’economia nazionale… quindi quando chiamate una ragazza in casa, ricordatevi che siete complici!

Questo capitolo riservato ai pericoli che si incontrano affidandosi alle ragazze in casa è giunto al termine così come tutto il manuale.

Di “segreti” e spunti per avere capelli splendidi, te ne ho dati tanti, ora ti spiego perché le immagini di belle chiome che vedi sui nostri profili o in giro sono sempre splendide.

Nei nostri Atelier ricerchiamo e ci dedichiamo solo a una tipologia di donna:

la più esigente!

Sia chiaro, non è presunzione ma sappiamo bene quali donne possiamo soddisfare e quali no. Non abbiamo la pretesa di essere perfetti e, al tempo stesso, sappiamo di non poter essere d’aiuto a tutte le donne, ma solo ad alcune di loro.

Nelle conclusioni tutto ti sarà più chiaro e capirai lo scopo “positivo” di quanto hai appena letto.

Anche questa zona del corpo , che è tra la più delicate in assoluto e che tende invece a “soffrire” con i metodi di depilazione più diffusi , può essere trattata senza particolari conseguenze, per mezzo del laser a diodo.

Delicato e senza pericoli su zone intime, il laser a diodo è la giusta soluzione ai peli di troppo anche sull’inguine!

Si tratta infatti di uno dei metodi innovativi ma anche più efficaci. Parliamo infatti di

epilazione progressiva e permanente

Un trattamento che rimuove i peli di troppo senza agire sui peli in superficie ma direttamente sul bulbo pilifero.

L’azione dell’epilazione laser a diodo è un’azione selettiva, ovvero un’azione che seleziona la matrice pilifera e che quindi agisce direttamente sull’eumelanina contenuta nel pelo, trasformandola in calore e agendo sul follicolo, distruggendolo e facendo in modo che il pelo non abbia più modo di ricrescere.

 

Questo significa che la pelle e tutti i tessuti circostanti vengono lasciati intatti dall’azione della Termolisi Selettiva e non ci sono rischi particolari per la salute della pelle, che pertanto non viene toccata dall’azione del laser.

 

 

Su questo sistema si dice di tutto e di più, ma in realtà devi sapere che:

  • Può essere effettuato in ogni periodo dell’anno, l’importante è che non ci sia esposizione al sole nei giorni precedenti alla seduta.
  • Può essere effettuato su qualsiasi fototipo di pelle
  • Distende la pelle
  • Combatte e previene la FOLLICOLITE (tipica delle comuni cerette), ovvero l’irritazione del follicolo che diventa intollerante ai metodi comuni.

 

Troppe informazioni? Non riesci a vederci chiaro fino in fondo? Vienici a trovare da Incantalupo Atelier per eliminare ogni tuo dubbio.

 

I vantaggi sono numerosi e si sa che qualsiasi cosa di alta qualità ha un costo elevato…

Anche per il Laser vale la stessa regola.

Ma procediamo con ordine…

 

Perché dovremmo scegliere il Laser per eliminare i peli inguinali superflui?

Ti elenco solo alcune motivazioni per farlo subito:

  • Il fascio di luce utilizzato è diretto, quindi non si disperde
  • E’ più efficace e abbatte i costi
  • Il percorso viene personalizzato in base alle esigenze di ogni cliente
  • Dona benefici alla pelle, visibili già dalle prime sedute

 

 

Che differenza c’è tra Laser e ceretta?

Potrai chiederti “ma perché dovrei sostituire la mia ceretta mensile con le sedute laser?”.

Beh… già il fatto che sia mensile, vuol dire che tu sei diventata schiava della ceretta, nonostante magari, tu non ne sia soddisfatta  al 100%.

Ecco qui una tabella che ti aiuta a capire le differenze tra le due tecniche di epilazione.

 

LASER CERETTA
Nessun pelo incarnito Peli che si spezzano (peli incarniti)
Peli più soffici Trattamenti dolorosi
Miglioramento della pelle Fragilità capillare
Ritardo nella ricrescita nonostante l’uso del rasoio Soluzione NON definitiva
Niente più FOLLICOLITE* Infiammazione dei follicoli = FOLLICOLITE

 

 

*Follicolite: problema che coinvolge la maggior parte delle donne, causato proprio dall’intolleranza della pelle a metodi da sempre utilizzati per l’epilazione, che causano appunto l’infiammazione dei follicoli.

 

 

Per non parlare di motivi e differenze che non fanno parte del lato tecnico…

Come per esempio il fatto di dover trovare il tempo ogni mese per prenotare un appuntamento e fare una ceretta dolorosissima!!!

 

 Come lo facciamo noi?

Da Incantalupo Atelier estetica viene utilizzato EPILDREAM DIODE LASER, un sistema ad alta potenza perché è:

 

  • Efficace, infatti i risultati sono visibili dopo poche sedute, soprattutto su peli scuri perché legge l’eumelanina e raggiunge gli 808 nanometri di profondità.
  • Affidabile, in quanto i trattamenti avvengono in totale sicurezza andando a schermare eventuali punti sensibili (nevi e capillari), si può fare tutto l’anno, su tutti i fototipi e su pelli abbronzate.
  • Tecnologico, perché le barre a Diodo di produzione tedesca sono di ultima generazione.
  • Confortevole, grazie al doppio sistema di raffreddamento dell’apparecchiatura e del manipolo.
  • Rapido, perché avendo una velocità di 20 Hz elimina peli in poco tempo, anche su zone molto ampie.

 

 

Per maggiori info visita la sezione estetica sul nostro sito

https://www.incantalupo.it/estetica/

 

Oppure

Chiamaci allo 080.573.95.23

 

 

Giulia Cristantielli

Responsabile Estetica Incantalupo Atelier

 

 

 

 

 

 

Molte donne attualmente, chi per un problema chi per un altro, amano indossare questo accessorio che trova le sue radici nella storia più antica.

Infatti, la parrucca nasce già nell’antico Egitto, accessorio tipicamente indossato dai Faraoni e dai nobili, passa poi nella nostra capitale con gli antichi Romani, fino a essere un elemento identificativo del periodo Barocco, l’esempio più eclatante di questo sono le parrucche sulle teste dei reali Francesi nelle loro sfarzose regge.

Insomma, da quanto puoi capire, la parrucca ha avuta maggior diffusione nel mondo occidentale, anche se in Oriente, Cina e Giappone ne hanno fatto un abbondante uso.

Così, attraversando i vari periodi storici e adattandosi ai vari stili, arriva sino ai nostri giorni, mutando però la sua reale funzione.

La parrucca oggi, infatti, non è un abbellimento estetico, decorativo o performativo, in realtà è una vera e propria esigenza in quei casi di caduta totale di capelli…

Come può essere un periodo transitorio di chemio o la definitiva alopecia, che colpisce una gran percentuale di donne.

L’uso della parrucca in questi casi è indispensabile per una donna, è essenziale per una certa serenità estetica che favorisca la serenità complessiva, già fortemente minata dalla malattia e le parrucche utilizzate saranno di tipo classiche, sia di capelli sintetici che naturali, montati su una retina e fornite di parti elastiche per meglio aderire alla testa.

Una parrucca moderna può essere fatta sia di “capelli” sintetici che di capelli umani.

Nel caso di capelli sintetici la fibra più pregiata è la monofibra che viene ancorata ad un supporto, generalmente in rete, che viene indossato al modo di una cuffia.

Nel caso di capelli umani è importante la qualità e il tipo di lavorazione.

Un capello umano può essere di tipo orientale o indiano, più spesso e di minor valore, oppure europeo, più pregiato.

Può essere naturale e non trattato oppure decolorato, colorato, stirato eccetera e questo diminuisce la bontà del prodotto finale. Ad esempio, una parrucca bionda o castana può essere fatta con un capello indiano originariamente nero corvino ma, ovviamente, avrà una qualità inferiore di una parrucca prodotta con un capello naturalmente biondo e non decolorato né trattato in alcun modo.

Per quanto riguarda la lavorazione la parrucca può essere fatta a macchina o a mano, con nodi mono-capillari o pluri-capillari, prendendo cioè un capello alla volta o più capelli alla volta per fissarli alla retina di supporto.

Meno capelli si prendono per punto di lavorazione, o nodo, e più l’aspetto sarà naturale. È estremamente importante la tecnica di assemblaggio che può essere principalmente di due tipi: con capelli tutti nella direzione naturale oppure, molto meno pregiata, con i capelli assemblati prendendoli dalla loro metà con il risultato che una metà del capello scende nella sua direzione naturale mentre l’altra metà è “contraria”.

 

Come puoi ben capire il suo vero e originario fine, ovvero quello di essere un accessorio di moda, è ormai quasi del tutto svanito anche se viene ancora ricalcato in molte grandi metropoli come New York, Londra, Parigi ecc.

Grandi in città in cui le giovani donne che hanno voglia di cambiare e magari anche di osare, evitano i costi ingenti dei grandi hairstylist e preferiscono indossare una semplice parrucca.

In questo modo riescono a cambiare look ogni qualvolta lo desiderano.

 

Io personalmente, che ormai in questo settore ci sono da un bel po’ di tempo, condivido pienamente l’utilizzo di queste parrucche!

In questi giorni si è parlato molto della conduttrice, Ilary Blasi, così mutabile nei suoi look, così diversa e poliedrica, che era lì, al grande fratello, puntata dopo puntata a cambiare acconciatura e parrucca.

Io infatti provo da diversi anni, nei miei Atelier Incantalupo a educare le mie clienti a ritornare a utilizzare tale accessorio come vezzo per divertirsi o anche per comodità.

La mia posizione geografica non mi aiuta di certo visto che al sud la parrucca è solo sinonimo di copertura per qualche malattia.

Nonostante questo non continuo a perdere le speranze, anzi, addirittura ho avuto il piacere di preparare due bellissime spose con la parrucca e mai nessuno, dico MAI, si è accorto che il raccolto da me creato fosse fatto su di una protesi/parrucca e se solo si ritornasse ad utilizzarla come accessorio, molte donne che ne hanno realmente bisogno vivrebbero con più tranquillità!

E allora… Brava Ilary, Brave donne che amate cambiare comodamente…

 

Giulio Incantalupo

 

 

Quando decidemmo come Atelier Incantalupo di specializzarci in questo servizio non era ancora conosciuto abbastanza.

Oggi basta fare una semplice ricerca sulla magica barra di Google per vedere che siamo tra i primi in tutta la regione Puglia a garantire un risultato sorprendentemente naturale.

So che come cliente avrai molti dubbi sull’applicazione delle ciocche, sulla loro cura e tanto altro ancora…

Ed è per questo che voglio risponderti alle domande più frequenti che ci vengono poste a riguardo.

Innanzitutto:

  • Quale tipologia scegliere?

Ne esistono vari tipi, molti dei quali non vengono minimamente presi in considerazione nel nostro salone in quanto danneggerebbero troppo la salute dei capelli. E visto che questo è il nostro primario obiettivo, cerchiamo solo di migliorare l’immagine e non di distruggerla!

 

Per un allungamento rapido e occasionale usiamo le extension a clips: in questo modo potrai avere dei lunghi e folti capelli nell’occasione che più preferisci.

Sceglieremo con te le colorazioni più adatte per ricalcare la naturalezza del tuo capello…

Queste clip dovranno essere tolte prima di andare a dormire e riattaccate quando vorrai.

Semplici e rapide J

Sono quelle adatte a chi vuole togliersi lo sfizio una volta ogni tanto, magari per ricreare delle acconciature o delle pieghe che sul capello naturale non darebbero lo stesso risultato, perché no?!

 

Poi abbiamo quelle più usate, ovvero le extension a ciocche. In questo caso si vanno ad applicare ciocca per ciocca dei capelli (ovviamente sempre di ottima qualità, questo va da sé!), e vengono utilizzate soprattutto per le lunghezze, quando c’è da allungare ed infoltire un bel po’.

Vanno curate come dei capelli normali, bisogna solo NON lavarle a testa in giù e avere qualche altra piccola accortezza.

Dovrai recarti dal parrucchiere per farne controllare lo stato e ovviamente hanno una durata che arriva sino a un massimo di 4-5 mesi… tenerle di più andrebbe a rovinare solo il capello!

 

Per punti con meno capelli, quali frange o eventuali ciuffi, viene utilizzata invece, un’altra tipologia di extension, quella biadesiva. Anche qui la cura è la medesima.

 

  • Come vanno curate?

In base a quanto già detto la cura è semplice ed è poi la stessa di un capello normale.

Quello su cui insisto molto è proprio la durata.

Bisogna rispettare la tenuta di ciascuna tipologia di extension. Non bisogna ostinarsi a tenerle attaccate ai capelli dopo il tempo prestabilito.

O almeno è quello che dovrai fare se vorrai una chioma naturale e non una specie di parrucca di capelli finti insignificanti!

 

Questi di seguito sono i sei punti principali che devi tenerti a mente quando decidi di optare per questo servizio:

  1. Innanzitutto l’effetto delle extension deve essere simile a una chioma naturale di capelli.
  2. Le extension non devono e non possono rovinare in nessun modo i capelli.
  3. Le extension non devono mai cadere da sole.
  4. Le extension devono avere una data per i controlli e una data per la loro rimozione.
  5. Nessuna extension su nessun tipo di capelli può restarci più di 5 mesi.
  6. Le extension vanno rimosse in modo delicato e non invasivo utilizzando appositi strumenti e apposite lozioni che facilitino la rimozione.

 

Se questi punti non verranno rispettati si potrà incorrere in tutte le negatività del servizio…

In tutto quello che sicuramente avrai sentito dire a riguardo… nelle voci di corridoio, che poi voci di corridoio non sono se ti rechi da un estensionista non professionista…

 Fino a raggiungere l’apice massimo, cioè

 

L’extension può renderti calva!!

 

Ma tu non devi spaventarti, basterà scegliere dei veri professionisti nel settore e non avrai mai nessun tipo di problema…

 

Visita il nostro sito alla sezione servizi, ecco qui il link che fa al caso tuo

https://www.incantalupo.it/extension/

 

 

Scegli bene… e se è vero che la professionalità si paga, beh anche il risultato finale parla da sé!!

 

Enjoy

 

Domingo Incantalupo

 

 

 

 

 

 

 

Le ascelle sono una zona davvero molto delicata, perché sotto la pelle sono presenti le ghiandole che, a causa di continui traumi, possono anche infiammarsi. Una depilazione corretta che eviti i traumi è, quindi, d’obbligo.

Ma prima di scoprire come fare a depilare bene le ascelle, vediamo quali sono i vantaggi della depilazione ascellare.

Oltre alla questione estetica, infatti, avere le ascelle depilate porta tutta una serie di vantaggi:

  • restare profumate più a lungo. I peli ascellari, infatti, trattengono gli odori e spesso anche i migliori deodoranti non riescono a mascherare del tutto il sudore. I peli, inoltre, trattengono anche il sudore che macchia facilmente le magliette.
  • sono anche più semplici da pulire e disinfettare.

I metodi tradizionali prevedono due alternative:

  1. Schiuma da barba e rasoio per non infastidire le ghiandole, ottenendo un pessimo risultato che si ripropone mediamente ogni 2-3 giorni
  2. Ceretta dolorosissima: in assoluto il metodo più traumatico.

Eppure ci sarebbe un terzo metodo, totalmente indolore, che in pochi mesi porta alla scomparsa definitiva dei peli nella zona ascellare

EPILAZIONE LASER

Mi sembra ovvio il fatto che, prima di provare qualsiasi novità, qualsiasi cosa lontana dalle nostre consuetudini, bisogna informarsi e capire se realmente quello che “si dice in giro” è vero o meno!

In primis devo capire di cosa si tratta, come nasce e in cosa consiste..

E bene…il metodo e l’uso della luce in realtà nasce già negli anni ’80, poi man mano diventa uno strumento importante in vari campi, tra cui quello dell’estetica con la FOTOEPILAZIONE.

Cosa accade?

L’irradiazione della luce e il calore provocato da questa vanno a surriscaldare i peli interrompendo la loro crescita o rallentandone il  ciclo vitale, in termini tecnici si tratta della necrosi del bulbo pilifero.

Cosa significa in parole povere?

  • Siamo di fronte ad una SOLUZIONE DEFINITIVA.
  • Investiamo su qualcosa che dura nel tempo.
  • Riduciamo ed eliminiamo qualsiasi problema cutaneo.

I vantaggi sono numerosi e si sa che qualsiasi cosa di alta qualità ha un costo elevato…

Anche per il Laser vale la stessa regola, tenendo presenti i punti sopra elencati, che sono di estrema importanza.

Ma procediamo con ordine…

Perché dovremmo scegliere il Laser per eliminare i peli superflui dalle ascelle?

Ti elenco solo alcune motivazioni per farlo subito:

  • Il fascio di luce utilizzato è diretto, quindi non si disperde
  • E’ più efficace e abbatte i costi
  • Il percorso viene personalizzato in base alle esigenze di ogni cliente
  • Dona benefici alla pelle, visibili già dalle prime sedute

 

Che differenza c’è tra Laser e ceretta?

Potrai chiederti “ma perché dovrei sostituire la mia ceretta mensile con le sedute laser?”.

Beh… già il fatto che sia mensile, vuol dire che tu sei diventata schiava della ceretta, nonostante magari, tu non ne sia soddisfatta  al 100%.

Ecco qui una tabella che ti aiuta a capire le differenze tra le due tecniche di epilazione.

 

LASER CERETTA
Nessun pelo incarnito Peli che si spezzano (peli incarniti)
Peli più soffici Trattamenti dolorosi
Miglioramento della pelle Fragilità capillare
Ritardo nella ricrescita nonostante l’uso del rasoio Soluzione NON definitiva
Niente più FOLLICOLITE* Infiammazione dei follicoli = FOLLICOLITE

 

 

*Follicolite: problema che coinvolge la maggior parte delle donne, causato proprio dall’intolleranza della pelle a metodi da sempre utilizzati per l’epilazione, che causano appunto l’infiammazione dei follicoli.

 

Per non parlare di motivi e differenze che non fanno parte del lato tecnico…

Come per esempio il fatto di dover trovare il tempo ogni mese per prenotare un appuntamento e fare una ceretta dolorosissima.

Soffermiamoci, invece, sul primo problema riportato: il FATTORE ECONOMICO.

Ti dico solo questo per chiarirti le idee e smentire le leggende inerenti…

  • pensa che una ceretta ascellare ti costa in media 8€ ogni mese (più il tempo da trovare per un appuntamento in centro estetico) e un trattamento Laser definitivo circa 200€, per tutta la vita…

E’ chiaro il concetto? Beh, penso proprio di si…

 

Come lo facciamo noi?

Da Incantalupo Atelier estetica viene utilizzato EPILDREAM DIODE LASER, un sistema ad alta potenza perché è:

 

  • Efficace, infatti i risultati sono visibili dopo poche sedute, soprattutto su peli scuri perché legge l’eumelanina e raggiunge gli 808 nanometri di profondità.
  • Affidabile, in quanto i trattamenti avvengono in totale sicurezza andando a schermare eventuali punti sensibili (nei e capillari), si può fare tutto l’anno, su tutti i fototipi e su pelli abbronzate.
  • Tecnologico, perché le barre a Diodo di produzione tedesca sono di ultima generazione.
  • Confortevole, grazie al doppio sistema di raffreddamento dell’apparecchiatura e del manipolo.
  • Rapido, perché avendo una velocità di 20 Hz elimina peli in poco tempo, anche su zone molto ampie.

 

Insomma i motivi per cui “convertirsi” al laser sono davvero numerosi…

A questi se ne aggiunge uno di estrema importanza:
A novembre abbiamo pensato di eliminare ogni ulteriore dubbio e abbiamo organizzato una giornata totalmente dedicata a questo servizio.

 Il 15 Novembre prenota la tua consulenza gratuita e avrai la possibilità di poter usufruire dei “pacchetti promo” creati solo per questo evento!

Vieni a scoprirli presso la nostra sede, prenota subito la tua consulenza gratuita, i posti sono limitati, quindi rimandare significa rischiare di non trovare più posto…

Chiama subito allo 080.573.95.23 e accaparrati la tua consulenza, al resto ci pensiamo noi…

 

Responsabile Estetica Inantalupo Atelier

Giulia Cristantielli

 

 

 

Il tuo fidanzato ti ha chiesto di sposarlo e tu, sei al settimo cielo… e non potrebbe essere altrimenti…

L’hai sognato da tempo e ora è accaduto… stai organizzando il tuo Matrimonio e non vedi l’ora di pianificare ogni dettaglio affinché il tuo matrimonio sia.. Stupefacente!

È tutto bellissimo però…

Ok la felicità, ok sognare a occhi aperti, ok l’amore infinito, ma ora bisogna pianificare per bene tutti i preparativi del grande giorno.

Non vorrai mica arrivarci con l’ansia di non avere la certezza che tutto vada secondo i tuoi desideri?

Non vorrai mica affidarti per ogni cosa al primo che capita o al primo che hai trovato a qualche “fieretta” creata per “aspiranti” addetti ai lavori?

Come ben sai, la cosa più stressante di un matrimonio è proprio la sua organizzazione e la scelta di ogni professionista che ti garantisca la realizzazione del “tuo Matrimonio” da Sogno!

E, come sottolineato, è IL TUO MATRIMONIO!

Non quello di tutte le persone che, sicuramente con desiderio positivo, vorranno consigliarti di tutto.

Per toglierti da molti impicci potresti rivolgere a una brava wedding planner a patto che, anche in questo caso, tu abbia sempre “l’ultima” parola… Nel caso in cui non lo facessi, la regola da seguire in generale è solo una:

NON DAR RETTA A NESSUNO!

Il parere della mamma, della sorella o delle amiche conta, ci mancherebbe, ma fino a un certo punto. Non dimenticare che la protagonista indiscussa della giornata sarai TU ed è per questo motivo che devi essere cosciente e convinta di ogni minima scelta, devi essere sicura di ogni piccolissimo dettaglio.

Ora ti voglio parlare di quanto mi compete e del “sistema” che utilizziamo quando una Sposa si affida a noi sia per curare i capelli che il make-up.

Una cosa importantissima da non escludere in questa scelta, è la scelta della “personalità” da avere per il tuo matrimonio. Oltre a sceglierne una che sia parte “di te”.

Tutto deve essere coordinato. Capelli, make-up, abito, location, mood, ecc.

Infatti lo sbaglio più grande che le future spose commettono è quello di creare vari stili durante l’organizzazione di un matrimonio.

Mi spiego meglio… se tu sei una ragazza semplice, acqua e sapone e vuoi trasformarti radicalmente nel giorno del tuo matrimonio devi scegliere qualcuno che lo sappia fare senza “stonare” o creare un effetto molto trash.

La stessa cosa vale nel caso in cui sei una ragazza alternativa che ama osare: se nel giorno del tuo matrimonio vuoi emanare purezza puoi farlo ma sempre grazie all’aiuto di validi professionisti.

Ma perché si sbaglia nella scelta di queste persone così importanti e fondamentali per te?

Vuoi sapere che c’è una cosa da evitare e che puntualmente è l’ossessione di ogni futura sposa?

LE FIERE PER GLI SPOSI!

Va benissimo rendersi conto delle mode e farsi un’idea in generale, ma mi dici com’è possibile che i 1000 espositori presenti qui possano soddisfare le tue esigenze in maniera personalizzata?

Si tratta di una fiera e la parole che dovrebbe subito balzarti in mente è STANDARDIZZAZIONE.

Tutti gli stessi abiti, tutti le stesse automobili, tutte le stesse sale ricevimento, tutto lo stesso intrattenimento, ecc.

Ma vogliamo parlare poi della cosa fondamentale, la cosa più personalizzata in assoluto e che permette di sentirti bella in assoluto?

Il tuo aspetto esteriore: ACCONCIATURA e MAKE-UP.

Presupponendo che le regole su citate valgono anche in questo caso, sono questi gli elementi che ti differenzieranno nel giorno più importante della tua vita.

L’errore commesso in questo caso è quello di affidarsi al parrucchiere di fiducia, quello che si tramanda di generazione in generazione nella tua famiglia e magari, proprio per questo motivo, un po’ fermo nel tempo e indietro con le mode attuali.

Cosa accade? Che in 9 casi su 10 ciò che questo parrucchiere ti propone non ti piace, non ti fa sentire bella, semplicemente perché non ha ascoltato minimamente le tue richieste e ha fatto tutto il possibile in base alle sue capacità.

Ma vuoi davvero accontentarti? Vuoi rovinare questa giornata SOLO per aver scelto in maniera sbagliata i professionisti che saranno al tuo fianco?

Cerca di scegliere minuziosamente i tuoi professionisti, anche se lo fai solo per il giorno del tuo matrimonio…

E per questo chiama allo 080.573.95.23 e vieni a scoprire cosa potremmo progettare per te…

Oggi, cara sposa, il vantaggio che si ha per fare queste scelte è enorme. Oggi ti bastano due click per comprendere davvero se il professionista che pensi di scegliere sia quello giusto per te!

Il web ti fornisce davvero una risposta da questo punto di vista. Le pagine social dei vari professionisti, dove fanno vedere le loro opere realizzate possono già darti tante risposte.

Un altro posto dove poter valutare le opere e le realizzazioni dei vari professionisti sono senza dubbio i siti dedicati agli sposi, uno su tutti è www.matrimonio.com.

Ma per quanto riguarda la scelta del parrucchiere e del make-up artist, cosa devi fare? Quali sono gli accorgimenti da tener presente?

A parte guardare le sue opere, come già detto poc’anzi, un bravo professionista segue questa semplice procedura quando deve fare le sue scelte con la futura sposa:

  • La consulenza è la parte fondamentale. Ci sono tante domande utili a comprendere gusti, necessità, desideri, sogni…
  • La pianificazione di tutto quello che serve per arrivare al fatidico giorno in perfetto ordine e con i capelli impeccabili
  • Le prove, la creazione del desiderio, la visione del sogno
  • Il giorno dei giorni la tranquillità e la consapevolezza di poter realizzare e ricevere quanto pianificato e desiderato

Cerca il meglio per te e per il giorno più importante della tua vita. Non accontentarti!

Chiama subito lo 080.573.95.23 e prenota la tua consulenza gratuita e non dimenticare di guardare la pagina spose sul nostro sito: www.incantalupo.it/spose/

 

Sai benissimo che il tuo unico desiderio è quella di essere perfetta nel giorno più

importante della tua vita… ed è per questo che ti mostreremo i pacchetti Sposa che l’Incantalupo Atelier ha ideato per te…

 

Giulio Incantalupo

 

Ci sono varie tipologie di qualità dei capelli, normalmente quelle principali sono 3.

Molte aziende acquistano i capelli direttamente nei centri in cui questi vengono donati (in particolar modo l’India) e, dopo averli accuratamente selezionati e divisi per qualità, tengono per loro solo la prima scelta.

I capelli scartati vengono venduti ad altre aziende che tendono a creare prodotti extension di qualità inferiore.

La qualità migliore è data dallo spessore del capello e dal suo stato di salute.

Più è doppio e malleabile più è di qualità migliore.

I capelli più sottili e meno duttili o già rovinati vengono scartati e venduti ad altre aziende.

Da questo si possono evincere già le differenze di prezzo di alcune ciocche in confronto ad altre.

I capelli subiscono un processo di lavorazione abbastanza lungo. Ogni azienda ne ha uno tutto suo, anche se di base il percorso rimane lo stesso.

I capelli dopo essere stati selezionati vengono decolorati.

Il processo di decolorazione varia da azienda ad azienda. I capelli più costosi subiscono un processo di decolorazione più lento. Questa “lentezza” permette al capello di non rovinarsi e mantenersi più sano. In alcune aziende questo processo può durare anche 10-15gg.

Dopo essere stati decolorati i capelli vengo trattati cosmeticamente per renderli più idratati e morbidi e dopo vengono ricolorati in base alle esigenze dell’azienda.

Dopo questa fase di ricolorazione, i capelli ricevono un ulteriore processo di trattamento cosmetico prima di essere divisi in ciocchette e ricevere il punto di applicazione mediante alcuni macchinari.

Il processo di scelta della qualità dei capelli, invece, avviene manualmente!

Dopo l’applicazione del punto di fissaggio, le ciocche vengono confezionate (normalmente in pacchetti da 25 ciocche) e sono pronte per la vendita ai parrucchieri.

Le aziende che producono prevalentemente ciocche di prima qualità, hanno varie tipologie di ciocche suddivise anche per lunghezza e spessore. Si possono trovare ciocche più doppie di altre e la necessità è data dal fatto che i parrucchieri professionisti dell’extension scelgono le ciocche anche in base allo spessore dei capelli della cliente.

La lunghezza differente è necessaria per poter sceglier, ovviamente, la lunghezza di extension da applicare.

Questi dettagli importanti non si trovano normalmente nelle ciocche commercializzate da aziende che trattano la seconda e terza scelta di capelli, ovvero quelle scartate dalle aziende più importanti. Chi crea extension con la seconda e la terza qualità ha di solito un’unica lunghezza (45cm circa) e un unico spessore.

La scelta di utilizzare questa tipologia di extension a ciocca tiene presente anche questi fattori. Per quanto sia la metodologia migliore adatta a creare una bella chioma lunga e folta, allo stesso tempo, per ottenerla, bisogna che il professionista sappia applicarle bene e utilizzi aziende con capelli di prima qualità. E questo lo si riconosce anche dai costi, di solito più alti.

Come riconoscere un professionista da uno che si improvvisa?

Il professionista ha un’azienda di extension con più lunghezze e più spessori di ciocche.

Un professionista decide quante ciocche servono per l’extension (dopo un’attenta analisi e consulenza).

Un parrucchiere che lascia decidere alla cliente quante ciocche applicare, non è un professionista. È uno che ha inserito questo servizio in salone ma non sa davvero di cosa si tratta.

Lasciar decidere alla cliente la quantità di ciocche è come far scegliere la miscela del colore da applicare alla cliente.

 

La scelta dei colori da applicare

La scelta dei colori delle ciocche da applicare va fatta solo quando il colore dei tuoi capelli è in ordine. Se devi sistemare il colore, non si possono scegliere i colori delle ciocche e, oltretutto, è d’obbligo che il colore vada sistemato prima dell’applicazione delle ciocche.

Il colore delle ciocche si sceglie in base al colore presente sulle lunghezze e punte dei tuoi capelli. Per scegliere il colore più idoneo, le ciocche vanno avvicinate alle lunghezze dei capelli e rendersi conto dell’effetto visivo. Ovviamente lo può fare solo il parrucchiere che ha normalmente un magazzino di capelli in casa (anche da questo si distingue un professionista da un non professionista).

 

L’applicazione direzionale per caduta naturale dei capelli

 Quando parliamo di creare un abito sartoriale, in particolar modo teniamo conto dell’applicazione delle ciocche. Quindi le ciocche vengono applicate in base alla situazione che c’è in ogni area della tua testa. Ma per farlo, salvaguardando la salute dei capelli, c’è bisogno di seguire la nascita dei capelli.

Difatti le ciocche si applicano seguendo la direzione che ha il capello in quella determinata area in modo tale che l’extension non crei trazioni innaturali sui capelli portandoli a spezzarsi o a stressarsi.

I capelli vengono così rispettati e le ciocche hanno una direzione naturale che li consente di risultare anche confortevoli per tutto il periodo in cui li porterai.

Questo è uno dei punti fondamentali per salvaguardare la propria chioma ed evitare che, dopo la rimozione delle extension, i propri capelli risultino rovinati.

 

Quando non è possibile applicarle

 Molto spesso ci siamo trovati davanti a casi in cui abbiamo deciso di non procedere con l’applicazione delle ciocche.

Un professionista reale sa e deve dire NO in alcuni casi.

 

Va detto di no quando la cliente si trova in queste situazioni:

 

  • Caduta dei propri capelli eccessiva e anomala
  • Sottoposta a trattamenti chemioterapici
  • Soffre di Alopecie
  • Dopo aver rimosso vecchie extension e con alopecie attuali
  • Capelli che si spezzano facilmente
  • Capelli rovinatissimi da trattamenti di colorazione
  • Lunghezza dei propri capelli insufficiente a rendere le extension “invisibili”
  • Capelli molto sottili e fragili

 

Applicare extension, di qualsiasi tipologia, quando sono presenti queste situazioni, significa creare danni, ai capelli o d’immagine, che non collimano con l’obiettivo di questa tecnica: “migliorare l’aspetto della chioma”.

 

Se si è in una delle situazioni descritte, è sconsigliatissimo applicarle in quanto si peggiorerebbe la propria capigliatura e si rischierebbe di creare danni irreparabili.

 

La gestione delle extension

 Gestire le extension è abbastanza semplice e richiede poche attenzioni. Poche ma fondamentali!

Innanzitutto non vanno mai lavate “testa in giù” in quanto si rischia di creare “gobbe” vicino il punto di applicazione. E non va mai fatto una detersione troppo energica e con movimenti delle mani eccessivi. Il lavaggio deve essere fatto esercitando un massaggio cutaneo e con movimenti delle mani leggeri. Cosi si evita di creare nodi e gobbe alle ciocche.

L’uso di un ottimo shampoo, maschera e pre-piega è indispensabile per salvaguardare cute e capelli.

Per pettinare le ciocche e i propri capelli è consigliatissima la spazzole per extension. Phon, spazzole e piastre possono essere utilizzate senza alcun problema (se i capelli sono veri e di ottima qualità).

Le extension necessitano di una manutenzione e di un controllo. Ogni mese dovrai recarti presso il salone per un controllo. Il controllo consiste in una semplice piega e una valutazione dello stato delle ciocche. In questo controllo si rafforzano (se è necessario) le ciocche che hanno perso dei capelli; si eliminano i capelli, che quotidianamente si perdono ma che bloccati dal punto di applicazione restano agganciati sui capelli, in modo da evitare nodi; si “staccano” eventuali ciocche che si annodano tra di loro.

Questa manutenzione mensile (in alcuni casi di capelli sottili può essere necessaria anche ogni 20gg) garantisce che le ciocche stiano in ordine e non creino problemi ai capelli della cliente.

Questa fase qui, normalmente non è mai contemplata da quei parrucchieri che applicano extension senza averne le capacità.

Mi auguro che anche loro, leggendo questo libro, possano evitare di trascurare questa fase. Trascurare la manutenzione, è il modo più “facile” per rovinare totalmente i propri capelli!

Le extension hanno una durata molto precisa. Diffida da chi dice: 5-6 mesi, è un ciarlatano!

La durata delle extension varia in base ai capelli. Più sottili sono, meno tempo le ciocche devono restare applicate sui capelli.

Quindi in linea generale la durata varia da 2 a 4 mesi massimo.

Quattro mesi per i capelli molto doppi.

La data della rimozione deve essere stabilita dal parrucchiere il giorno dell’applicazione. È fondamentale rispettarla in quanto superati i mesi consentiti, i propri capelli possono rischiare seriamente di rovinarsi, spezzarsi e creare delle alopecie.

Come ho spesso sottolineato, l’extension è un servizio utilizzato per creare capelli lunghi e/o folti ma sempre salvaguardando il proprio patrimonio capelli.

Se non si salvaguarda questo, i danni post extension sono tanti.

Le ciocche di extension, gestite bene e rimosse nei tempi giusti, possono essere riapplicate anche lo stesso giorno della rimozione delle vecchie.

Ovviamente se ne applicano delle nuove in quanto, nel momento della rimozione, il punto di fissaggio viene sciolto e rotto.

Le ciocche vanno tolte perché il punto di applicazione dove è posizionata la ciocca, dopo alcuni mesi si è allontanato dalla zona della radice e questo crea un peso e una trazione maggiore al follicolo. Un ciocca che arriva a 5-6 cm di distanza dalla radice crea una trazione notevolissima che porta facilmente a spezzare i capelli e a creare le famose alopecie.

Molti parrucchieri tendono a rimuovere alcune ciocche e contestualmente ad applicarne altre. Questo è un altro dato che identifica un parrucchiere non specializzato in questo servizio!

Le ciocche devono essere applicate e rimosse sempre tutte insieme. E si agisce così per tutti i motivi che hai letto sin qui.

Sia la quantità che la lunghezza delle ciocche deve essere consigliata dal parrucchiere. Solo per la lunghezza, in alcuni casi, la scelta può anche essere fatta dalla cliente. Normalmente lo fa il parrucchiere in quanto è lui che riesce a capire l’effetto finale del lavoro e a consigliare la lunghezza e la quantità giusta.

Spesso alcune donne cercano una lunghezza esagerata ed è il parrucchiere che deve opporsi. Per lunghezza esagerata intendo quella che è eccessiva in base all’altezza della cliente (se non si è molto alte massimo 40-45cm di lunghezza) e in base al peso delle ciocche (ciocche più lunghe sono più pesanti e su capelli sottili non sono indicate).

Un servizio molto utilizzato anche nei nostri Atelier è l’infoltimento con extension.

Si tratta di applicare poche ciocche (25-50) della stessa lunghezza dei capelli della cliente.

Questo servizio permette, in modo rapido, di donare alla cliente una massa di capelli maggiore senza modificare la lunghezza.

Con poche ciocche, oltre a migliorare la massa, la cliente beneficia di capelli “più disciplinati” che migliorano la tenuta della piega, la possibilità di creare pieghe differenti e il vantaggio stare più in ordine con la sua immagine.

L’unico consiglio che posso darti è quello di scegliere dei veri professionisti e di non farti influenzare troppo dal costo più basso, perché si sa che costo basso vuol dire qualità inferiore… e fidati, sulla propria immagine c’è poco da risparmiare, perché poi si rischia solo di ottenere l’effetto opposto!

Chiama allo 080.573.95.23 e vieni a effettuare la tua consulenza presso il nostro Atelier…

 

Enjoy

Domingo Incantalupo

 

 

 

 

Entriamo un po’ più nello specifico di questo fantastico mondo dell’extension.

Vedrai, ora, le varie tipologie di extension, almeno le più importanti e le più utilizzate e ti spiegherò, tipologia per tipologia, pro e contro.

Di base non ne esiste una migliore dell’altra, ma esiste una più funzionale dell’altra. Ovviamente c’è qualche eccezione ma sono eccezioni nate da una mia esperienza personale.

Non produco extension, né direttamente né indirettamente, quindi non ho nessun motivo economico a parlare bene di una tipologia piuttosto che di un’altra.

Come già detto lo scopo di questo libro è informare le clienti finali di questo servizio che spessissimo sono in balìa di tanta disinformazione. Donne che si ritrovano con capelli spezzati, distrutti, con nodi tipo rasta fino ad arrivare a vere e proprie alopecie.

Mi auguro, che tu che stai leggendo questo libro, non ti sia mai trovata in questa situazione e che non ti ci ritrovi mai.

Nei nostri Atelier Incantalupo, effettuiamo centinaia di extension ogni anno e un “po’ di esperienza” l’abbiamo.

Continuiamo a fare test per migliorare questo servizio e facciamo anche molti test su tutti i metodi che sono in commercio compresi i nuovi.

Ci sono metodi rapidi, altri più lenti, altri utili per una giornata e altri per costruire “un abito su misura”.

Noi testiamo, ricerchiamo e miglioriamo esclusivamente metodi che portano questo servizio alla costruzione di un abito su misura!

  • Fasce a clips
  • Fasce cucite o intrecciate
  • Fasce fissate a ciocca
  • Fasce bioadesive
  • Ciocche singole con anellini
  • Ciocche multiple con macchinari
  • Ciocche singole a caldo o a freddo

 

Fasce a Clips

 Sono fasce di capelli che si fissano con clips. Si utilizzano varie fasce per poter ottenere una chioma lunga e folta “uniforme”. Ogni azienda produttrice crea fasce di diversa larghezza.

Più larghe sono più sarà difficoltoso applicarle e renderle “invisibili” agli occhi degli altri.

In più, quando sono molto larghe, saranno anche più pesanti e per questo sarà necessario doverle fissare anche con altri attrezzi come i ferrettini.

Queste fasce sono molto utilizzate per occasioni importanti come matrimonio, party, special events in generale.

In queste occasioni si possono creare splendide chiome in modo rapido ed economico. Difatti tra le varie tipologie di extension queste si applicano velocemente e hanno costi contenuti.

Molto spesso, queste tipologie di fasce vengono vendute come “extension” per allungare e/o infoltire i capelli. Questo metodo è sconsigliato in quanto le fasce andrebbero applicate e rimosse ogni giorno. Per ottenere un effetto naturale e che non faccia intravedere, a tutte le persone che una donna incontra l’uso di extension, si dovrebbero applicare con molta certosinità. È indubbio che questo possa avvenire. È da bocciare anche l’idea di non rimuoverle ogni sera in quanto lasciarle sui capelli quando si dorme potrebbe creare problemi alle radici dei propri capelli dove sono posizionate le clips oltre al fatto che dormendo le fasce potrebbero spostarsi e quindi non garantire comunque la giusta posizione sulla testa.

Quindi con queste fasce ok l’uso giornaliero per eventi particolari e no good per tutti i giorni.

 

 

Fasce cucite o intrecciate

 Le fasce cucite o intrecciate sono tipologie di extension “fisse”. Le prime vengono applicate mediante l’utilizzo di cotone mentre le altre con l’utilizzo dei propri capelli.

In entrambi i casi le fasce vengono applicate vicinissime alla radice esercitando, in alcuni casi, trazioni al follicolo molto dolorose.

L’applicazione si ripete ogni 60-75 giorni in quanto, con la crescita dei propri capelli, le fasce si allontanano dalla radice creando un peso importante da sopportare sia per la testa della cliente che per i follicoli che risentono del peso.

Le fasce cucite, è una delle tecniche di extension più antiche che esistono. I nostri Ateliers non le utilizzano in quanto sono davvero dannose per la salute dei follicoli. La trazione che si esercita è notevole e con il tempo i follicoli possono anche cessare la produzione di capelli creando delle vere e proprie alopecie. Stesso rischio si corre anche con le fasce intrecciate.

In alcune regioni italiane è ancora la tecnica più utilizzata ma il motivo è riconducibile al concetto: “le abbiamo sempre fatte così…”.

Le fasce hanno come unica nota positiva il fatto di non utilizzare attrezzature a caldo e/o resine o plastiche per applicare le extension. Il processo di applicazione e i traumi che subiscono i follicoli quando i capelli vengono lavati e acconciati, sono elevatissimi pertanto sono supersconsigliate.

 

Fasce fissate a ciocca

 Le fasce fissate con delle ciocche sono nate pochi anni fa e sono il frutto di un’esigenza di un metodo di applicazione di “extension rapido”. Questo sistema infatti prevede l’applicazione di fasce di capelli (4-6 fasce di solito) per creare lunghezza e massa su una chioma. Le fasce sono fissate sulla chioma della cliente grazie all’uso di alcune ciocche di extension applicate alle estremità della fascia e anche all’interno. In questo caso viene applicata una fascia per 2-3 mesi, con poche ciocche di extension.

È un sistema che ha ridotto i tempi di applicazione e reso abbastanza semplice un allungamento. Tanti parrucchieri anche non preparati, hanno potuto applicare extension dall’oggi al domani. Quali sono i punti positivi e negativi di questo sistema?

Di positivo abbiamo solo la velocità di applicazione e, di conseguenza, anche il costo un po’ più contenuto.

Di negativo c’è l’effetto finale che non è sempre “naturale” principalmente per il fatto che la fascia di capelli è sorretta da pochi punti di fissaggio.

Mi spiego meglio…

Una fascia di capelli ha circa 200 capelli (è un esempio) ed è sostenuta da 3-4 ciocche di extension ovvero da 30-40 capelli. Ora, per la salute dei propri follicoli, non è possibile far mantenere tutto il peso dei 200 capelli da soli 30-40 capelli.

Quello che accade, con il passare dei giorni, è che i capelli che sorreggono la fascia si spezzano facilmente creando, in alcuni casi, buchi di alopecie.

Le extension, per non creare problemi di peso devono essere sorrette proporzionalmente dallo stesso numero di capelli. E queste fasce non rispettano questo principio.

 

 

Fasce bioadesive

 Queste fasce, nate negli ultimi anni, hanno come caratteristica quella di applicarle con un bioadesivo che permette un’applicazione rapida. Non si utilizzano macchinari e il fissaggio avviene su tutta l’area della fascia. Significa che la fascia è retta da una stessa quantità di capelli e quindi non crea problemi di peso o trazione eccessiva.

La fascia ha alla sua estremità una striscia di bioadesivo che si unisce facilmente ai capelli. Per ottenere un effetto durevole si seleziona una piccola area dei propri capelli (della stessa larghezza della ciocca e di spessore di circa 1\2 cm) e si posiziona una ciocca sotto la fascia dei propri capelli e una sopra. I propri capelli stanno in mezzo.

Questo sistema è molto utilizzato e consigliato per allungamenti parziali, ovvero piccole zone.

L’effetto al tatto è confortevole in quanto passando la mano sulla chioma non ci si accorge della presenza di queste fasce.

Molto utilizzato per infoltire o allungare le frange.

Non è consigliato per allungamenti completi in quanto applicando la quantità di fasce necessarie si crea un volume atipico sulla chioma e, in più, le fasce danno un bell’effetto se la chioma resta liscia ma se si vuol creare un’acconciatura mossa o un raccolto, le difficoltà sono ampie.

Un altro aspetto da tener presente è la colla adesiva che con il passare del tempo tende a strappare i capelli. L’adesivo, difatti, permette di mantenere le ciocche fisse sui capelli anche se si effettua lo shampoo e pertanto ha un fissaggio importante.

Le fasce vanno rimosse ogni 2 mesi circa. Per rimuoverle si utilizza una lozione apposita ma il rischio di strappare i capelli durante la rimozione è alto.

 

Ciocche singole con anellini

 

Ora entriamo nell’area delle extension a ciocche.

È un sistema molto diverso delle fasce ma anche qui ci sono sempre pro e contro.

Le ciocche singole applicate con anellini, che vengono schiacciati per bloccare la ciocca di extension con la ciocca dei propri capelli, ha di sicuro un benefit: non utilizza macchinari a caldo!

La ciocca si fissa grazie allo schiacciamento di questo anellino che viene posizionato vicino alla radice e, creando un incastro, non permette alla ciocca di extension di cadere.

Purtroppo non è sempre così.

Spesso la ciocca di extension cade! E cade perché l’incastro è tale fino a che un solo capello non esce da questo incastro.

Quando abbiamo capelli che cadono facilmente o capelli medio-sottili, l’incastro non regge e le ciocche tendono a cadere.

Non c’è nulla di più sgradevole, quando si fanno delle extension, che di ritrovarsi in giro, al ristorante o in qualsiasi altro posto e vedere cadere delle ciocche di capelli. Questa situazione è davvero imbarazzante.

Questo è uno dei due motivi per cui è sconsigliata questa tipologia di extension.

L’altro motivo è dato proprio dall’anellino che, essendo di metallo e di forma quadrata quando viene schiacciato, presenta degli angoli affilati. Questi angoli affilati, specie durante una detersione dei capelli o di notte mentre si dorme, crea delle microlesione sulla pelle. A volte anche profonde.

Questo fattore non va sottovalutato minimamente quando si decide di applicare extension con questa tecnica.

 

Ciocche multiple con macchinari

 

Questa metodologia, utilizzata da alcuni anni ma che non ha mai preso davvero piede, è nata per sfruttare il metodo di applicazione a ciocca (che vedremo dopo) sfruttando i benefici di quel sistema, ma utilizzando un macchinario che permette di applicare più ciocche contemporaneamente.

Il sistema a ciocche singole ha delle peculiarità uniche che lo fanno differenziare dagli altri metodi e in particolar modo dalle fasce. Con l’utilizzo del macchinario che applica più ciocche contemporaneamente, queste peculiarità vengono eliminate!

Difatti applicando con questo sistema le ciocche, si ottiene un’applicazione rapida ma non si riesce a ottenere un’extension sartoriale. L’applicazione a ciocche singole permette di rispettare tanti parametri (ma li vedremo tra poco), tra cui la nascita del capello e un effetto di massa e lunghezza ben ripartito su tutta la chioma. In questo modo si crea un effetto più automatizzato e meno personalizzato. E le extension sono davvero un abito costruito su misura e non un lavoro standardizzato. Per questi motivi, nei nostri saloni, pur avendo acquistato uno di questi macchinari, non lo utilizziamo.

Le extension con questo sistema possono creare più facilmente nodi ai capelli, spezzarli, creare microtraumi al follicolo (non rispettando la sua crescita naturale) e l’effetto estetico non potrà mai essere naturale e di una chioma di capelli ripartita uniformemente.

 

Ciocche singole a caldo o a freddo

 Le ciocche singole sono tra le extension più utilizzate. Molto spesso sono identificate come ciocche applicate con un punto di applicazione chiamato “keratina”. La keratina è una semplice invenzione, non esiste. Aprirei un capitolo anche sui trattamenti alla keratina o cheratina (non cambia nulla), ma non riguarda le extension e quindi ne parlo nei “trattamenti” che è un’area che mi sta particolarmente a cuore…

Le ciocche hanno alla loro estremità una termoplastica, non keratina.

Questa termoplastica può essere di qualità diversa in base alle scelte fatte dalle case produttrici.

Per riconoscere una migliore dell’altra ti basta osservare la grandezza della termoplastica sulle ciocche. Più è grande o lunga, meno di qualità è.

Le case che producono capelli di qualità superiore utilizzano una termoplastica migliore e il loro punto di applicazione è più piccolo.

Il punto di applicazione deve restare piccolo anche dopo l’applicazione. Di norma deve essere un po’ più grande di un chicco di riso. Quando i punti di applicazione sono lunghi e doppi sei di fronte a una termoplastica scadente.

Qual è la differenza tra le varie tipologie di punti di applicazione?

Più grande è, meno confortevole risultano le extension e più facilmente verranno via. Un punto di applicazione di ottima qualità oltre ad essere più confortevole non farà cadere facilmente le ciocche, anzi, se applicate bene, non cadranno mai!

Un punto di applicazione grosso tende anche a strappare facilmente i capelli dalla radice e si impiglia facilmente con altre ciocche creando rasta o nodi.

La differenza tra un’applicazione a caldo e una a freddo è determinata dal fatto che la prima utilizza pinze calde per sciogliere la termoplastica e la seconda utilizza il sistema a ultrasuoni.

Entrambi i sistemi sono poco invasivi per i propri capelli. Anche il calore utilizzato dal primo sistema è perfettamente calibrato con le temperature sopportate dai capelli.

L’applicazione di questa tipologia di extension permette la “creazione” di una chioma naturale e confortevole. Ovviamente non è facile applicare queste tipologie di extension e c’è bisogno di una preparazione e conoscenza della tecnica molto alta.

Applicare male queste extension significa creare danni enormi alla capigliatura della cliente fino ad arrivare a creare alopecie.

Se vengono applicate troppo vicine alla radice, con una termoplastica scadente, senza avere una logica di applicazione (ogni testa ha una sua logica di applicazione di ciocche), si rischia di creare danni importanti alla chioma.

Questo sistema ha due correnti di pensiero sul punto di applicazione:

  • piatto
  • tondo

 

Il sistema piatto risulta confortevole se si accarezzano i capelli ma non lo è per lo stesso motivo dell’applicazione ad anellini. Il piatto difatti crea una piccolo quadrato con angoli appuntiti che possono facilmente creare lesione sulla cute.

Il sistema tondo o a chicco di riso è un po’ meno confortevole se si accarezzano i capelli ma risulta migliore quando si dorme o si detergono i capelli.

Oltretutto il sistema tondo mantiene le ciocche molto più salde ai propri capelli evitando di creare nodi o cadute delle ciocche.

La tecnica a ciocche, come avrai capito è il nostro metodo preferito per un’extension completa, puoi realizzare una chioma lunga e folta in massima tranquillità a patto che il professionista che le applica sia preparato e utilizzi capelli con punti di applicazione ottimi.

 

Affidati SOLO a dei veri professionisti,

Domingo Incantalupo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le extension sono una pratica di bellezza utilizzata prevalentemente dalle donne che ha radici molto lontane nel tempo.

Col passare degli anni si sono susseguite varie tecniche e tipologie di extension o di metodi per allungare, infoltire, cambiare i propri capelli. Anche l’uso delle parrucche, tipiche negli anni sessanta, è da considerarsi un sistema di “modifica della propria chioma”.

 

Negli ultimi due decenni le extension hanno praticamente monopolizzato qualsiasi sistema di variazione della lunghezza, quantità e/o colore di capelli.

 

Quando si parla di extension il primo pensiero va all’allungamento dei capelli eseguito mediante l’aggiunta di altri capelli.

Ma le extension si utilizzano anche per rendere una chioma un po’ più folta oppure per creare giochi di colore sui capelli evitando di trattare con colorazioni i propri capelli.

 

Esistono molte tipologie di extension ma di questo ne parleremo nel capitolo 2.

 

In questo capitolo voglio affrontare quei temi che spesso, presi dalla voglia del risultato finale, non si tengono in considerazione.

 

Come Atelier Incantalupo eseguiamo extension dal 2001 in maniera ininterrotta e con risultati straordinari. A Bari e provincia siamo ritenuti se non i migliori parrucchieri nell’applicazione delle extension, minimo fra i tre più famosi.

 

Perché siamo ritenuti tra i migliori parrucchieri? Semplicemente perché dal primo giorno abbiamo eseguito il servizio di extension o infoltimento mediante extension, rispettando maniacalmente le regole che governano questo servizio.

 

Molti pensano, sbagliando, che il servizio extension è un “normale” servizio da parrucchiere e che quindi qualsiasi salone debba saperlo o poterlo eseguire. Purtroppo non è così.

Applicare e saper gestire il servizio extension richiede una preparazione importante che non è prevista nei normali “protocolli” del normale mestiere di parrucchiere.

 

Noi per primi, abbiamo seguito un intenso percorso formativo agli inizi del 2000 per essere pronti nel 2001 a eseguire extension in modo perfetto e rispettoso dei capelli delle clienti.

 

Quando si parla di extension o di esperienze varie di coloro che si sono prestate a questo servizio, spessissimo le extension sono associate a frasi tipo:

 

  • Rovinano i capelli
  • Quando le togli devi tagliare i capelli
  • Le ciocche cadono facilmente

 

Purtroppo queste frasi sono vere e lo sono per alcuni motivi che abbiamo già visto e per altri che scoprirai andando avanti con la lettura.

 

Ecco, se hai intenzione di applicare delle extension, di qualsiasi tipo o genere, non farlo fino a che non leggi tutte le info contenute in questo articolo.

 

Perché sono vere le affermazioni di cui parlo sopra? Per il semplice motivo che in questi ultimi 20 anni circa molti colleghi si sono improvvisati estensionisti.

Improvvisarsi in questo servizio è davvero grave. I danni che si possono (e sono ahimè accaduti) arrecare alle donne sono gravissimi. Così gravi che si può rendere calva una donna!

 

Applicare le ciocche o le fasce in maniera errata e non conoscere le informazioni basiche sulla loro gestione, può portare le extension a strappare i capelli su cui sono agganciate. E strappare i capelli dalla radice provoca traumi al follicolo anche permanenti!

 

Ma non voglio terrorizzarti, bensì il mio obiettivo è renderti consapevole di alcune informazioni utilissime a non incorrere in nessun problema quando applicherai le extension. Voglio che, con le info presenti in questo libro, tu possa godere totalmente di questo servizio fantastico che ti può permettere di modificare la tua immagine in maniera sostanziale e grandiosa.

 

Ancora oggi, quando applico delle extension, mi sembra di plasmare una pietra come uno scultore per creare l’immagine che mi ero, con la mia cliente, preposto.

È un servizio unico che mi emoziona continuamente.

 

Mi emoziona perché so benissimo quello che sto eseguendo e quello che sarà il risultato finale e, inoltre, quello che sarà il percorso di quelle extension sulla cliente.

Cosa dovrò fare io e cosa dovrà fare lei, il tempo di tenuta delle ciocche, fra quanto tempo dovremo rivederci per monitorare il loro stato.

 

Posso solo dirti che quando si applicano delle extension bisogna mantenere dei punti cardini ben chiari:

 

  1. Innanzitutto l’effetto delle extension deve essere simile a una chioma naturale di capelli.
  2. Le extension non devono e non possono rovinare in nessun modo i capelli della cliente.
  3. Le extension non devono mai cadere da sole.
  4. Le extension devono avere una data per i controlli e una data per la loro rimozione.
  5. Nessuna extension su nessun tipo di capelli può restarci più di 5 mesi.
  6. Le extension vanno rimosse in modo delicato e non invasivo utilizzando appositi strumenti e apposite lozioni che facilitino la rimozione.

 

Fatte queste piccole ma importanti sottolineature, entriamo un po’ nei dettagli sulle varie tipologie di extension, le loro peculiarità e le loro infinite possibilità di utilizzo per la bellezza di una donna (e perché no, anche per uomini).

 

Domingo Incantalupo

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